Metodo Benenzon

Rolando Omar Benenzon (Buenos Aires, 24 settembre 1939) è un musicista e psichiatra argentino.

Benenzon

Studia musica presso il Collegium Musicum di Buenos Aires, successivamente assieme ad altri professionisti che collaborano con il Collegium si interessa all'uso della musicoterapia sia ricettiva sia espressiva, intendendo dimostrare il valore della formazione musicale nell'istruzione iniziando assieme agli altri ad introdurre le idee di Dalcroze, Martentot, Orff, Kodály e altri. Il suo contributo personale si ravvisa nel cercare di unire i suoi due grandi interessi la musica e la psichiatria.

Ne individuò, infatti, i risultati positivi nel trattamento di gravi malattie psichiatriche e iniziò a ricercarne l'applicazione per bambini autistici e psicotici. Ha fondato nel 1966 la "Scuola di Musicoterapia" nella Facoltà di medicina dell'Università del Salvador in Buenos Aires. Nel 1976 organizza e presiede il secondo congresso mondiale di musicoterapia tenutosi a Buenos Aires. Viene nominato coordinatore del gruppo di lavoro per la creazione di una federazione mondiale per la musicoterapia

Nel 1985 a Genova durante il quinto congresso mondiale di musicoterapia questo gruppo si trasforma in una commissione di cui Benenzon viene eletto presidente; durante i lavori della commissione viene fondata la World Federation of Music Therapy. Da quel momento ne diventa, inoltre, membro onorario. Oggi la WFMT è l'unica organizzazione dedicata allo sviluppo e alla promozione della musicoterapia a livello mondiale.

Nel congresso di Washington del 1999 vengono individuati dalla World Federation of Music Therapy modelli teorici di riferimento per la pratica e l'applicazione della MT tra i quali la "Musicoterapia Benenzoniana" figura tra i cinque modelli eletti. Benenzon ha influenzato e continua ad influenzare lo sviluppo della musicoterapia in Argentina e nel mondo rivoluzionando i concetti che erano esistiti fino agli anni settanta del secolo scorso riguardanti il senso, l'importanza e il posto che il materiale sonoro non verbale ricopre e trova sede nella struttura della psiche.

Il suo concetto di ISO (Identità Sonora) è considerato il punto di partenza per la comprensione della complessità dei processi coinvolti nella percezione e nell'espressione sonoro-musicale, vocale e strumentale come pure della relazione degli esseri umani con gli strumenti musicali. È oggi una delle massime autorità della musicoterapia nel mondo.

Il metodo musicoterapico Benenzon ha un obiettivo infinito molto definito: migliorare la qualità della vita e la comunicazione tra gli esseri umani. Una dipende dall'altra.
E' un percorso attraverso la propria identita' sonora per ri-conoscersi e ri-conoscere l'altro da se', in una relazione che utilizza come mezzo comunicativo, gli infiniti codici non verbali che da sempre appartengono alla storia dell'umanita', tanto quanto alla storia dello sviluppo personale di ogni singolo individuo. Un modo di comunicare pre-verbale, forse meno evoluto del linguaggio parlato, ma proprio per questo piu' immediato, profondo e incisivo.

 

Operatore:

torna su

Powered by gianfrancorizzati.it

Il presente sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni.
La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie.